ALLA CRISI, GRAVISSIMA, IN CORSO NON SI PUO' PORRE RIMEDIO CON LA PROPOSTA OSSESSIVA DI REALIZZARE IL PONTE SULLO STRETTO
Alla crisi economica, politica, occupazionale, in corso, alla quale la Sicilia assiste come OGGETTO PASSIVO, non si può, - a giudizio degli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu, - porre rimedio con la PROPOSTA OSSESSIVA del PONTE-IMBUTO; con la proposta ossessiva del PONTE-ANTISICILIA; con la proposta ossessiva del PONTE capace di porsi come alternativa (immaginaria) ad ogni reale esigenza di collegamenti fra la Sicilia e l'Europa e fra la Sicilia ed il Mondo; con la proposta ossessiva del Ponte Faraonico, che, nella migliore delle ipotesi, funzionerebbe qualche settimana l'anno esclusivamente per le ferrovie; con la proposta ossessiva del PONTE che potrà collegare stabilmente la MAFIA con la 'NDRANGHETA; con la proposta ossessiva del PONTE che farà arricchire tutti gli speculatori.
Ed infine: con la proposta ossessiva del PONTE come PANACEA di tutti i mali della Sicilia ....Ed i recenti terremoti ancora in corso nel Merssinese semberano darci ragione.
Ma la classe politica dominante, - a maggioranza "PONTISTA", - forse per non contraddirsi sulla presunta utilità del PONTE della VERGOGNA, non ha ancora approntato un piano di EMERGENZA per le popolazioni ed i Comuni più direttamente interessati. VERGOGNA!
ANTUDU!
Palermu, 11 Lugghiu 2011
Il Segretario Politico FNS
(Giuseppe SCIANO')