NELLA RICORRENZA DEL 65° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DELLA REPUBBLICA E DELL'ELEZIONE DEI DEPUTATI DELL'ASSEMBLEA COSTITUENTE, L'FNS RICORDA LA PRESENZA ED IL RUOLO SVOLTO DAI DEPUTATI INDIPENDENTISTI SICILIANI.
Gli Indipendentisti di lu FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU ricordano l'EVENTO guardando con grande attenzione alla ricorrenza del 65° Anniversario della nascita della Repubblica, a seguito del Referendum del 2 Giugno 1946. Fu, quello, infatti, un "FATTO" positivo e costituì un passo decisivo verso la DEMOCRAZIA, i cui valori non vanno mai sottovalutati o, peggio, DISMESSI. L'FNS ricorda, altresì, che nella stessa data fu eletta l'ASSEMBLEA COSTITUENTE, della quale fecero parte quattro illustri deputati indipendentisti siciliani: Andrea FINOCCHIARO APRILE, Attilio CASTROGIOVANNI, Concetto GALLO e Antonino VARVARO. Questi erano stati eletti nelle liste del MOVIMENTO PER L'INDIPENDENZA DELLA SICILIA (quello vero) e, - nonostante il fatto che fosse già iniziata la crisi del Separatismo Siciliano, - seppero svolgere un ruolo fondamentale per superare le STORTURE dello Stato centralista italiano, nato nel Biennio 1860-1861, e per creare una nuova CULTURA di decentramento, di regionalismo e di federalismo, nell'ambito della quale fu "approvato" lo Statuto Speciale di Autonomia per la Regione Siciliana, nella versione originaria ed integrale del 15 maggio del 1946. Di Andrea FINOCCHIARO APRILE ricordiamo anche la tensione morale e la grande battaglia svolta per contrastare il malcostume, la corruzione, le lottizzazioni e tutti i mali che, poi, avrebbero avvelenato la successiva vita della Repubblica ad ogni livello .... fino ai giorni nostri. Di Concetto GALLO, già Comandante dell'E.V.I.S. (Esercito Volontario per l'Indipendenza della Sicilia) ricordiamo - in modo particolare - la coraggiosa denunzia dell'uso, quasi ufficiale, della tortura in vigore, da parte della Polizia, nei confronti dei separatisti siciliani catturati, soprattutto giovani. Anche quello di Concetto GALLO fu un contributo alla civiltà giuridica della Repubblica, che andava oltre lo specifico SICILIANO e SICILIANISTA. Insomma: la piccola pattuglia indipendentista siciliana si fece onore e diede impulso ai lavori e alle funzioni della Costituente. L'FNS auspica che quello spirito indipendentista e federalista che alzò il livello dei lavori della COSTITUENTE torni a spirare in Sicilia, anche all'interno del Governo Regionale e dell'A.R.S., dove dominano la prassi e la cultura del Campanilismo, del "REGIONISMO" e dell'Autonomismo, ormai superati dalla stessa UNIONE EUROPEA, che guarda con rispetto ai diritti ed al ruolo delle NAZIONI e degli STATI ABROGATI, come accadde, appunto, per la Sicilia, non solo nel biennio 1860-1861, ma anche in epoche antecedenti e successive. Con la violenza e con l'inganno.
A N T U D U !
Palermo, 2 giugno 2011
Il Segretario Politico FNS
(Giuseppe SCIANO')