venerdì 9 dicembre 2011

GLI INDIPENDENTISTI FNS SONO CONTRARI AD OGNI TENTATIVO DI “DISCRIMINAZIONE” E DI “DESICILIANIZZAZIONE” DELLE FESTIVITÀ NATALIZIE

Quando Bush era diventato Presidente degli Stati Uniti, di fronte all’approssimarsi delle Feste Natalizie, (intimidito dalle polemiche che dilagavano in tutto l’Occidente sulla opportunità o meno di mantenere nelle festività natalizie i doverosi richiami al Cristianesimo ed alla nascita di Cristo) inviò a migliaia di amici i tradizionali biglietti di auguri con il riferimento ad un generico periodo festivo. Evitò, così, gli anatemi di quanti ritenevano politicamente scorretto il richiamo appunto alla nascita di Cristo.
Bush, cristiano, aveva il diritto di farlo e lo fece. Creò, però, un precedente a dir poco penoso, che avrebbe di lì a poco fatto proselitismo. Persino l’Albero di Natale fu costretto a cambiare nome e a diventare l’ “ALBERO della FESTA”.
C’è di peggio: diventavano “intellettuali di grido” e politici di alto spessore e soprattutto personaggi politicamente corretti tutti quelli che riuscivano, in un modo o nell’altro, a far fuori il Cristo, senza neppure ascoltare le ragioni dei Cristiani.
Nelle canzoni tipiche natalizie, a poco a poco, non si fece più riferimento a Gesù Bambino. Si censurò dappertutto (o quasi) ogni riferimento a Cristo. È il caso di dire .. al povero Cristo! Non parliamo poi della sorte del Presepe, soprattutto nelle scuole.
L’ FNS conferma ancora una volta che quella del Natale, con le sue “feste” con le sue tradizioni, con i suoi dolci tipici (spesso diversi nelle varie realtà “nazionali”, ma sempre dedicati all’Evento) è una festa che non ha mai fatto male ad alcuno. Senza trascurare quel pizzico di pluralismo e di “internazionalismo” che danno, proprio nel PRESEPE, i RE MAGI, che peraltro arrivavano dalla PERSIA, cioè dall’IRAN. Un “messaggio”, questo, molto valido in quest’epoca di intolleranza e di incomprensioni di ogni tipo.
In questo contesto l’ FNS rivendica al Popolo Siciliano il diritto alla libertà di pensiero e di religione ed il diritto di perseverare nelle proprie tradizioni più significative e più nobili, senza farsi intimidire dagli ESPONENTI dell’INTOLLERANZA religiosa e politica.
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Per quanto riguarda l’invito a “consumare siciliano” ci permettiamo di evidenziare che non si tratta di un’apertura dell’FNS al “CONSUMISMO”, ma di un invito, di un’esortazione ai Siciliani, ad avere maggiore consapevolezza del valore e dei vantaggi del MADE in SICILY.
I Siciliani possono infatti dare un aiuto prezioso alle Aziende Siciliane, ancora attive, per farle crescere e per far sì che esse stesse conquistino altri mercati. È soprattutto, il nostro, un appello affinché si eviti che la Sicilia continui ad essere mercato di assorbimento di tutto ciò che si produce nelle Aziende Continentali (ed in quelle della Padania in particolare) che sono in grado si avvalersi e di AVVANTAGGIARSI di quelle catene e di quelle grandi operazioni di MARKETING, che in parte conosciamo e che in gran parte IMMAGINIAMO soltanto.
Operazioni che, negli ultimi cinquant’anni, hanno imposto una colonizzazione dolciaria (oltre che economica, oltre che politica) alla Sicilia, dove è successo che le antichissime tradizioni della gloriosa dolceria siciliana venissero assediate ed insidiate dai “PADANISSIMI” panettoni e dai dolci similari, anche nel PRIVATO, all’interno delle famiglie siciliane e delle loro abitazioni o dei rispettivi luoghi di lavoro. È ora di dire BASTA!
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Nell’invitare quindi i Siciliani a dare la preferenza ed a promuovere il MADE in SICILY, rivolgiamo in lingua SICILIANA, un AUGURIO affettuoso e solidale:

A LI BBONI E ALL’ONESTI,
‘NNAMURATI DI ‘STA TERRA
BON NATALI! BONI FESTI!

Antudu!

Il Presidente FNS
(Corrado Mirto)


Il Segretario Politico Nazionale
(Giuseppe Scianò)

martedì 6 settembre 2011

SUBORDINATI ECONOMICAMENTE E COLONIALMENTE ALLA CINA? NO, GRAZIE!


L'INDEBITAMENTO DELLA REGIONE SICILIANA CON UN GRANDE ISTITUTO BANCARIO CINESE NON CI SEMBRA LA STRADA MIGLIORE PER USCIRE DALL'ATTUALE CRISI ....




Recentemente, il Governo Regionale Siciliano ha annunziato, con aria trionfale, che un prestigioso Istituto bancario cinese finanzierà (anche) la realizzazione di un'opera pubblica di primaria importanza a Palermo.

La notizia non ci entusiasma nè ci rallegra. Si tratta, infatti, di un evento che rientra nella logica dei rapporti di collaborazione, molto discutibili, intrapresi fra la Regione Siciliana e la Repubblica Confederale della Cina.

E costituisce, a giudizio degli Indipendentisti dell'FNS, una ulteriore conferma dell'esistenza del pericolo di una SUBORDINAZIONE coloniale dell'Economia siciliana (complice la sedicente classe politico-dirigente locale) all'Imperialismo commerciale e finanziario della Cina.

Tantoppiù che manca, nel panorama politico "regionale" la cultura per una STRATEGIA SICILIANA (autopropulsiva) per l'ECONOMIA SICILIANA.

Così come manca una PROPOSTA politica siciliana per la collaborazione, per la pace, per l'amicizia e per gli scambi fra il Popolo Siciliano ed i Popoli dell'Europa e del Mediterraneo.

A prescindere dalla "QUESTIONE DI PRINCIPIO" per la quale i continui ricorsi ad indebitamenti non possono e non debbono essere considerati la migliore strada per uscire dall'attuale crisi.

Cui prodest tutto ciò? Forse all' "ANTISICILIA". Non certamente alla Sicilia.


A N T U D U !


Palermu, 6 Sittimmaru 2011


Il Segretario Politico Nazionale FNS

(Giuseppe Scianò)


FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU "SICILIA INDIPINNENTI"
FRONTE NAZIONALE SICILIANO "SICILIA INDIPENDENTE"
Via B. Latini, 26 - 90141 PALERMO - Tel. 091 329456 - E-mail: fnsnews@alice.it
Internet: fns-siciliaindipendente.org

martedì 30 agosto 2011

PENALIZZANO CHI?

GRUPPO DI LAVORO FNS PER IL PUBBLICO IMPIEGO*
* *KUMMUNIKATU**
PENALIZZATI I LAUREATI E COLORO CHE HANNO PRESTATO IL SERVIZIO MILITARE OBBLIGATORIO?


Il Gruppo di Lavoro F.N.S. per il Pubblico Impiego, – ferma restando l’esigenza di valutare in modo più organico ed approfondito la MANOVRA FISCALE in corso da parte del Governo Italiano, (nella quale non mancano le “oscenità”), – ritiene INGIUSTO che siano penalizzati, in sede pensionistica, i LAUREATI e coloro che hanno svolto il SERVIZIO MILITARE OBBLIGATORIO.

Sempre che siano esatte le notizie, diffuse dai mass-media, sulla probabilità che i rispettivi anni di Servizio Militare e/o di Studi Universitari NON vengano più tenuti in alcun conto ai fini del raggiungimento degli anni di ANZIANITA’ utili per la PENSIONE.

Si ritiene, infatti, che sia – fra l’altro – motivo di incostituzionalità un provvedimento con il quale si cancellerebbero i diritti acquisiti e le legittime aspettative dei dipendenti della Pubblica Amministrazione oggi in servizio.

Lo scrivente GRUPPO DI LAVORO F.N.S. ritiene, pertanto, che tutti gli interessati abbiano il diritto di fare valere le loro ragioni, tanto più se queste ragioni sono tutelate anche dai principi costituzionali vigenti.

L’ADDETTO ALLA COMUNICAZIONE

SOLIDARIETA’ E GRATITUDINE A LIBERO GRASSI, NEL 20° ANNIVERSARIO DEL MARTIRIO...

GLI INDIPENDENTISTI FNS CONFERMANO L’IMPEGNO DI LOTTARE CONTRO LA MAFIA.

SOLIDARIETA’ ANCHE AGLI IMPRENDITORI SICILIANI CHE DICONO “NO” AL PIZZO.

SOLIDARIETA’ ALLA SICILIA PRODUTTIVA.


Ieri mattina, alle ore 10, a Palermo, nei locali di Via Brunetto Latini 26, si è svolta l’assemblea spontanea di Iscritti e di Simpatizzanti F.N.S. per ricordare la figura, le idee ed il tragico assassinio di LIBERO GRASSI, avvenuto, appunto, per mano mafiosa, il 29 agosto 1991.

Il Frunti Nazziunali Sicilianu ha rinnovato il proprio impegno di lotta alla mafia.

" L’FNS esprime apprezzamento e solidarietà – ha detto il Segretario Nazionale Giuseppe Scianò – anche alla presa di posizione adottata dall’intera CONFINDUSTRIA SICILIANA, dalla Società Civile, dai Siciliani di tenace concetto, che non hanno rinunciato a rilanciare un messaggio alto e forte."

"Gli imprenditori siciliani, (non collusi con la mafia e con la corruzione), infatti, – piaccia o non piaccia, – rappresentano quella “SICILIA PRODUTTIVA” senza la quale non vi può essere lo sviluppo autopropulsivo e lungimirante che da tempo gli Indipendentisti FNS pretendono dalle Istituzioni e dalla Politica (quella con la “P” maiuscola)."

" Sia chiaro, inoltre, – ha concluso SCIANO’, – che resta confermata la validità dell’assioma degli Indipendentisti FNS, secondo cui LA SICILIA SARA’ VERAMENTE LIBERA SE SI SARA’ PRIMA LIBERATA DALLA MAFIA."

"Di questa verità è TESTIMONE Libero GRASSI."

Qualificati e numerosi gli interventi, nei quali si è confermata la volontà degli Indipendentisti FNS di lottare contro la Mafia; sottolineando che la Mafia è contro la Sicilia e contro il Popolo Siciliano ed il suo diritto allo sviluppo.

E che, pertanto, la Sicilia deve essere contro la MAFIA, senza ma, senza se, senza però.
Palermu, 30 Ahustu 2011



Il Presidente della Sezione
FNS PALERMO CENTRO
Giovanni Basile)

lunedì 15 agosto 2011

GIU' LE MANI DALLE PROVINCE DI ENNA E CALTANISSETTA!



LE PROVINCE REGIONALI NON SI TOCCANO, NEPPURE IN SEDE DI MANOVRA FINANZIARIA!




LA COMPETENZA IN MATERIA, PERALTRO, E' TASSATIVAMENTE ED ESCLUSIVAMENTE DELLA REGIONE SICILIANA!






Gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu, - a prescindere da ogni altra osservazione e da ogni altra critica, - ribadiscono la propria presa di posizione, contraria alla soppressione delle antiche e benemerite Province Regionali della Sicilia.


E, pertanto, ritengono che le Province di ENNA e di CALTANISSETTA, improvvisamente incluse nella lista nera della MANOVRA FINANZIARIA in corso, non possano e non debbano essere soppresse.


Va osservato, peraltro, che la competenza in materia, a norma dello Statuto Speciale, appartiene soltanto alla Regione Siciliana ed è, quindi, esclusa in partenza ogni competenza del Governo Centrale o del Parlamento italiano.


E questo principio resterebbe valido anche quando l'attuale Governo Regionale fosse allineato alla scelta "AMMAZZA-PROVINCE" del Governo Centrale.




A N T U D U !






Il Segretario Politico FNS (Giuseppe SCIANO')

sabato 6 agosto 2011

FNS NON DIMENTICA LE EROICHE VITTIME NELLA LOTTA ALLA MAFIA!

SCIANO': "LA MAFIA E' CONTRO LA SICILIA. LA SICILIA DEVE ESSERE (E LO E') CONTRO LA MAFIA." "CON QUESTO SPIRITO NOI INDIPENDENTISTI FNS RICORDIAMO LE EROICHE VITTIME DELLA MAFIA, NELLA RICORRENZA DEGLI ANNIVERSARI DEI RISPETTIVI OLOCAUSTI."


L'FNS RENDE ONORE ALLA MEMORIA DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA GAETANO COSTA, DEL VICE-QUESTORE NINNI CASSARA' E DELL'AGENTE DI SCORTA ROBERTO ANTIOCHIA, E DELL'AGENTE DI POLIZIA ANTONINO AGOSTINO CON LA MOGLIE IDA CASTELLUCCIO.




Si è conclusa questa mattina, nella Sede di Palermo di lu FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU "SICILIA INDIPINNENTI", l'Assemblea Spontanea di Iscritti e Simpatizzanti sui DELITTI DI MAFIA ed, in particolare, sugli scandalosi delitti di mafia che insanguinarono la Sicilia e la Città di Palermo, il 6 agosto del 1980 (assassinio di GAETANO COSTA); il 6 agosto del 1985 (assassinio di NINNI CASSARA' e dell'Agente di scorta Roberto ANTIOCHIA); il 5 agosto del 1989 (assassinio del giovane Agente di Polizia ANTONINO AGOSTINO con la moglie IDA CASTELLUCCIO).

La relazione introduttiva è stata svolta dal Segretario Nazionale del Partito, Giuseppe SCIANO', che ha ricordato il ruolo svolto dalle Vittime nella lotta contro la Mafia ed il valore del loro OLOCAUSTO.

Scianò ha opuntualizzato che i Siciliani, degni di tale nome, sono stati sempre e sono ancora oggi in prima linea nella lotta per la LEGALITA' e contro la PIOVRA. Ed ha sottolineato che la Sicilia deve essere contro la Mafia, anche perchè la Mafia è contro la Sicilia e contro le sue esigenze di progresso e di libertà.

" Ed è sempre valido ed attuale - ha concluso il Segretario FNS - l'ASSIOMA indipendentista, secondo il quale la Sicilia sarà veramente LIBERA, se si sarà liberata, prima, dalla Mafia ".

Hanno svolto interventi: Giuseppe SORRENTINO, Benedetto CUSIMANO, Giovanni BASILE, Lia D'ANTONI e Giancarlo ALAGNA, Presidente dell'Associazione Culturale SICILIA-CATALUNYA.

Il Dr. Alagna, che era stato chiamato all'unanimità alla Presidenza dell'Assemblea, ha tratto le conclusioni dei lavori, che ha considerato interessanti e costruttivi.

Ed ha anche auspicato che assemblee del genere si svolgano più frequentemente, anche per sottolineare la serietà e la continuità dell'impegno FNS nella lotta contro la Mafia.


ANTUDU !


Palermo, 6 Ahustu 2011




Il Segretario Politico FNS

(Giuseppe SCIANO')

martedì 26 luglio 2011

LA CINA E' VICINISSIMA!

LA CINA E’ VICINA. ANZI VICINISSIMA. STA SCHIACCIANDO LA SICILIA E SI STA IMPOSSESSANDO DEI SUOI DIRITTI

INALIENABILI ED IMPRESCRITTIBILI







Gli Indipendentisti di lu FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU ritengono che il fatto che la CINA voglia fare della Sicilia la propria PIATTAFORMA logistica nel Mediterraneo (per la conquista dei “mercati” dello stesso Mediterraneo) sia un grosso motivo di preoccupazione che deve mettere in allarme il Popolo Siciliano, la Nazione Siciliana. E non solo in allarme: dobbiamo fare una MOBILITAZIONE pari a quella della Rivoluzione del VESPRO.
La posizione geografica, la centralità, il ruolo politico, così come gli interessi ed i diritti, della Sicilia nel Mediterraneo, nell’Europa e nel Mondo, sono, infatti, valori inalienabili ed imprescrittibili che nessuno può vendere o svendere. E sarebbe veramente MARAMALDESCO, oltre che disonesto - anche da parte della Cina, ma soprattutto da parte della classe politica e dei Partiti dominanti in Sicilia – se si approfittasse dell’attuale condizione semicoloniale della Sicilia per contrabbandarne i diritti e le speranze con il migliore offerente. O, meglio, con lo STATO che, per il momento, sembra essere il migliore acquirente. VERGOGNA!
Altrettanto vergognoso è, quindi, il fatto che si faccia finta di confondere gli interessi dell’Imperialismo politico, commerciale ed economico della CINA con quelli che sono i diritti fondamentali e gli interessi vitali del Popolo Siciliano, (come, appunto, in una parola, è il DIRITTO della SICILIA alla propria esistenza ed al proprio futuro).
A questo punto, diventa obbligatoria una riflessione. E’ veramente INQUIETANTE il fatto che la classe politica ed i Partiti dominanti in Sicilia abbiano accuratamente evitato – da più di mezzo secolo a questa parte – di seguire una STRATEGIA SICILIANA per l’ECONOMIA SICILIANA. Si è, infatti, preferita la scelta ASCARICA di essere al servizio di interessi estranei e contrastanti con quelli del Popolo Siciliano, della Nazione Siciliana.

A N T U D U !

Palermu, 26 lugghiu 2011







Il Segretario Politico FNS
(Giuseppe SCIANO’)
(
scianogiuseppe@libero.it)